L’intervista al nuovo direttore creativo di Pronovias Hervé Moreau con la sua nuova collezione bridal 2016

Si è potuta ammirare una nuova impronta, più seducente ed attuale, per quanto riguarda Pronovias, o, meglio la nuova collezione Haute Couture Atelier Pronovias.

In effetti, i nuovi abiti da sposa 2016 propongono uno stile sensualmente raffinato, in cui silhouette carezzevoli ed aderenti, lavorazioni tattoo e ramage, scollature e spacchi importanti si abbinano a trasparenze stuzzicanti e maliarde, perfette per un vedo e non vedo giocoso, esclusivo e sofisticato.

Questi moderni canoni stilistici si devono al nuovo direttore creativo di Pronovias, Hervé Moreau, che ha intrapreso il suo viaggio nella famosa maison con il debutto dell’8 maggio scorso, all’edizione 2015 della Barcelona Bridal Week.

In una recente intervista, egli ha dichiarato che “…nel backstage ero molto eccitato, ma anche nervoso. Ma quando ho raggiunto le modelle sulla passerella mi sono sentito molto orgoglioso del bel lavoro che avevamo fatto e anche fortunato di far parte del team…”.

Moreau, classe 1971, ha studiato fashion design a Nizza: nei successivi quindici anni è stato stilista per la maison Jean Louis, sotto la direzione creativa di Stéphane Rolland e per il quale si è occupato delle collezioni sposa, compresi accessori e lingerie.

Poi, nel 2010, ha seguito la direzione creativa del marchio giapponese Matsuo Fashion House, sempre concernente collezioni sposa e cocktail.

Un background di questo livello lo ha fatto, infine, approdare a Pronovias, dove è stato accolto molto bene dai suoi nuovi colleghi, oltre che dalla loro indiscutibile professionalità e competenza.

Parlando di come nasce una collezione, in un processo tipico dell’alta moda, il nuovo direttore creativo spiega che sono gli schizzi del vestito su carta da cui si inizia, proprio per permettere a stilisti e modellisti di studiare e procedere con la lavorazione del suddetto capo.

Il modello viene, poi, realizzato su carta e subito su tela (un passaggio denominato toile, nel gergo della moda) dai modellisti, per testarlo sul manichino, fino a renderlo identico a quello su carta, in modo che le sarte inizino la lavorazione definitiva del vestito.

In questo modo, Moreau ha delineato una collezione bridal 2016 che faccia sentire una sposa sicura e bella, perfetta per una donna che asseconda i suoi istinti: sono, infatti, abiti da sposa eleganti, sofisticati e contemporanei, realizzati proprio per esaltare “…il senso prezioso del vestito…”.

Non a caso, è il modello Verda la creazione preferita da Moreau, ossia un abito “molto sensuale e scenografico di tulle di seta e pizzo chantilly con alcune trasparenze lungo la silhouette e, per finire, un sontuoso e chilometrico strascico”.

Hervé Moreau, infine, ammette che Pronovias è già focalizzata sulla collezione bridal 2017, sia in fatto di ispirazioni che di tematiche…

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