La treccia e l’acconciatura da sposa

Il mondo bridal 2014, così diviso tra dolci echi vintage ed essenziali elementi contemporanei, si presta in modo favorevole al ritorno della cosidetta “braid mania”.

Le acconciature da sposa sono un punto nodale affinché l’outfit nuziale risulti a dir poco perfetto (soprattutto per il tanto atteso grande giorno) e l’impiego di una romantica treccia non è mai da sottovalutarsi.

Molte passerelle bridal hanno visto sfoggiare accattivanti pettinature avvallate dalla presenza di trecce più o meno complicate, spesso accompagnate da fermagli raffinati, colorati nastri glamour (principalmente dalle tonalità pastello, quali il rosa, verde e celeste) ma anche dalla semplice bellezza di un bocciolo.

La treccia alla francese, per esempio, è la più facile da eseguire ed è quella che scende a partire da in cima al capo: abbinata a lucenti cristalli o, comunque, a punti luce che illuminano l’intera chioma si trasforma in una soluzione molto sofisticata.

Un velo generoso e delicati fiorellini la modificano in un’acconciatura fresca ed accattivante nella sua naturalezza.

La stessa treccia a spina di pesce si dimostra più pratica da realizzare di quanto sembri, oltre ad assumere un aspetto più brioso, elegante e moderno se scompigliata ad arte.

In acconciature più marcate (soprattutto in presenza di una giusta lunghezza dei capelli), una lunga treccia può essera avvolta su se stessa, proprio a formare un chignon originale e molto ordinato; oppure ruotare attorno al capo in una perfetta corona da regina….

Sebbene una certa preferenza per questo 2014, la treccia risulta una delle acconciature da sposa tra le più apprezzate, poiché si presta a raccontare personalità diverse ed eterogenee: è ideale per la sposa classica, la sposa romantica, la sposa glamour, la sposa moderna, la sposa shabby chic, la sposa hippie, la sposa boho chic etc.

Insomma una treccia è per sempre e per tutte le spose del mondo…

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