Gratta e Vinci al posto dei regali di nozze : coppia di novelli sposi vince 600mila euro

Da giorni, una notizia curiosa in fatto di matrimoni rimbalza dalle teste giornalistiche ai blog, ai notiziari etc., per non parlare del passaparola

In poche parole, una coppia di sposini del Centro Italia, al posto dei soliti regali di nozze, ha chiesto ad amici e parenti di convertire i soldi a loro destinati in biglietti Gratta e Vinci.

Così, i due novelli marito e moglie hanno trascorso l’inizio della loro vita coniugale a grattare questi tagliandi, ritrovandosi, alla fine, con un eclatante bilancio totale di all’incirca 600mila euro.

Niente male, di questi tempi; proprio niente male, anzi: in pratica, gli invitati della fortunata coppia hanno fatto loro pervenire più di 5mila tagliandi, tra lotterie nazionali e giochi a premi vari.

Da quel che si è potuto sapere, essi hanno trovato una vincita secca d 350mila euro, a cui si aggiungono un biglietto vincente da 200mila euro di “Turista per caso”, seimila euro al mese per 20 anni e 100mila euro di bonus finale.

Insomma, una lista nozze “povera” per i due novelli sposi ha dato loro una ricco risultato per una futura vita felice di coppia.

Posto che i futuri sposi possono chiedere agli invitati qualsivoglia regalo per il loro matrimonio (dalla busta alla lista nozze, al finanziamento di un conto corrente per la propria luna di miele, alla beneficenza etc.), la notizia in sé parrebbe aprire un nuovo metodo molto remunerativo per coloro che si accingono al giorno più bello.

Di sicuro, è una di quelle curiosità che ha dato il via ad una marea di commenti, soprattutto nel web: c’è chi si complimenta per l’audacia, chi si congratula per la vincita, chi grida che è una follia e così via, fino a formulara la teoria di una grossa bufala in merito.

Quel che è certo è che non si sa quasi nulla dei fortunati sposi, a parte che, facendo due conti, tenendo conto della probabilità di vincita e del fatto che Stato e concessionario si spartiscono dal 25% al 40% del costo dei biglietti venduti, è una vincita molto al di fuori della media. Che sia una sorta di pubblicità in favore delle lotterie italiane?

In realtà, l’idea dei regali di nozze convertiti in Gratta e Vinci non è una trovata odierna: la prima volta di una tale richiesta si è avuta attorno alla metà degli Anni Novanta, ad esempio.

Quel che è straordinaria è la vincita: che sia una botizia vera, una bufala od una forma pubblicitaria, felicitazioni alla fortuna coppia di sposi.